I massaggi shiatsu funzionano davvero?

Su internet molto spesso si fanno le domande più strane ai motori di ricerca e molto spesso si approda in pagine e siti web che fanno cattiva informazione, screditando persone e tecniche secolari, come ad esempio quella dei trattamenti shiatsu. Ebbene sì, anche lo shiatsu e chi lo fa vengono spesso presi di mira dagli internauti che scrivono commenti sui social o nei loro blog a proposito di questa antica tecnica giapponese, scrivendo cose false o perchè non ne sanno abbastanza oppure per creare degli articoli acchiappa click. Ultimamente su Facebook sono apparsi degli articoli in una pagina e uno di questi recitava: “Tutto quello che vuoi sapere sui massaggi shiatsu”. All’interno dell’articolo veramente in poche parole venivano descritte superficialmente alcuni concetti che sarebbe stato meglio trattare in maniera approfondita proprio per non confondere chi magari non ne sa molto. Innanzitutto lo shiatsu non è un massaggio ma proprio un trattamento con il quale si avvia un processo di auto guarigione di chi riceve il trattamento. E’ vero che si stimolano le zone del corpo attraverso dei massaggi, ma ci sono anche altre cose importanti che lo caratterizzano, come ad esempio il modo di eseguire il trattamento, l’utilizzo delle dita, la corretta postura e respirazione, e il tipo di pressione. Importantissimo è anche il punto in cui lo shaitsu interviene e la risposta che il corpo di chi lo riceve dà: in un attimo il trattamento può dare sollievo o dolore e a questo punto il praticante deve correggere la tecnica per dare sollievo. Lo shiatsu non è di certo improvvisazione e non si può imparare da un articolo letto per caso su facebook, bensì è una disciplina trasmessa da maestro ad allievo ricca di Pathos e ci sono dei pilastri fondamentali da sapere. Andando avanti leggiamo anche che è una pratica sconsigliata a bambini e anziani e a tutti coloro che sono inclini alla cultura orientale. Ovviamente questa è un’altra forma di disinformazione dato che i benefici dello shiatsu si possono sentire a qualunque età e anche se non si è propensi alla cultura orientale. Lo shiatsu è una disciplina che funziona su chiunque, ma solo se viene praticata da degli esperti del settore. Nell’articolo si prosegue dicendo che è sconsigliato lo shiatsu perchè bisogna essere totalmente nudi o in perizoma. Altra cosa falsa, in quanto si dovrebbe praticare solo ed esclusivamente su un corpo vestito dato che il contatto deve essere preciso e bisogna evitare il contatto diretto con la pelle in quanto le mani o i gomiti potrebbero scivolare causando dolore. L’operatore professionale agirà solo sui corpi vestiti perchè lo agevola molto. Diffidate anzi da chi vi chiede di spogliarvi. Premendo i punti del corpo, l’operatore saprà riconoscere attraverso la pressione le zone su cui poter lavorare anche attraverso i vestiti. Sempre su internet troviamo frasi e post del genere che lo shiatsu agisce sul sistema nervoso e simili dicerie. La disciplina non agisce a livello nervoso ma a livello energetico: la stimolazione del chi è alla base della tecnica e nulla ha a che fare con i nervi. Dal tatto e dal ki è possibile far rilassare chi riceve il trattamento ma è solo una conseguenza della guarigione. Insomma, su internet abbiamo letto un po’ la qualsiasi su questo argomento e volevamo fare un po’ di chiarezza in merito.

Cosa è lo Shiatsu?

Lo Shiatsu è una pratica manuale che ha origini in Giappone con la quale è possibile stimolare una persona per creare un processo di guarigione. Il nome Shiatsu deriva dall’unione dei termini giapponesi shi, che vuol dire dito, e atsu, che significa pressione. Con questa tecnica è possibile trattare attraverso delle parti del corpo di una persona attraverso i polpastrelli delle dita, ma anche grazie a gomiti, piedi, mani e ginocchia. Le zone che vengono stimolate sono dei punti importanti dell’uomo, dove risiede la loro vitalità, il cosiddetto ki, e chi riceve questo trattamento subisce degli stimoli spirituali. Ogni uomo ha una propria forza vitale, il ki o chi, che mantiene attiva le proprie funzioni vitali. Lo Shiatsu tra le sue origini da delle tecniche cinesi come lo am-ma e il tunia e ancora oggi viene praticato per stimolare le forze vitali dell’individuo e guarire da alcune patologie. Ovviamente non ci sono prove scientifiche dei risultati dei massaggi shaitsu, ma questa tecnica oramai ha una popolarità molto diffusa anche in Occidente. Chi pratica shiatsu dice chiaramente che queste tecniche manipolative sono efficaci durante alcune terapie perchè aiutano il rilassamento e preservano dall’eccessivo stress. Lo Shiatsu tra origini addirittura dal sesto secolo, quando i monaci buddisti arrivarono in giappone e queste tecniche venivano utilizzate sui pazienti. A quei tempi queste tecniche erano considerate delle vere e proprie terapie tradizionali cinesi e dopo qualche secolo nacquero le prime scuole. Solo dopo il 1964 grazie ad alcune leggi lo shiatsu come lo conosciamo oggi prese una piega fondamentale: vennero riconosciute infatti tutte queste tecniche, in seguito all’introduzione dell’agopuntura, e nacque ufficialmente la shiatsuterapia. Nacquero le prime scuole dove i maestri pià bravi insegnavano ai loro allievi tutte le tecniche e uno tra questi, Namikoshi, diede un’organizzazione della metodologia del trattamento. Lo Shiatsu si basa principalmente su alcuni pilastri fondamentali: il respiro, ossia come un individuo si nutre per sopravvivere, la postura, la perpendicolarità delle pressioni, la pressione e la sensazione di piacere e dolore. La pressione è un parte importantissima del massaggio e ci sono dei canoni da rispettare. Sia se si faccia con i pollici o i palmi, bisogna utilizzare correttamente lo strumento, deve esserci una corretta postura di chi lo pratica, l’area su cui operare deve essere ben individualizzata, bisogna prestare sempre attenzione. Inoltre ci sono tre fasi importanti nella pressione: la fase di ingresso, di stasi e di uscita. Ricordiamo che lo shiatsu stimola il chi e che quindi tutte queste operazioni devono essere fatte in maniera minuziosa. Ci sono anche delle varianti dello shiatsu, ognuno che segue una filosofia diversa: l’obiettivo è sempre quello della stimolazione e di correggere le naturali funzioni dell’organismo. In Italia dal 2013 esistono diverse associazioni professionali di massaggiatori shiatsu, nelle quali potete rivolgervi se volete provare il trattamento o imparare le tecniche.
La tecnica ovviamente non si può improvvisare e chi non è un esperto rischierebbe addirittura di farvi del male. Rivolgetevi sempre a dei professionisti del settore per non rimanere delusi del trattamento. Non è una medicina e quindi non sostituite nessun trattamento del vostro medico con questa terapia perchè potrebbero insorgere problemi seri. Lo Shiatsu è consigliato sopratutto a chi soffre di stress perchè la stimolazione di alcuni punti del corpo favoriscono il rilassamento nervoso ed è consigliato agli adulti. Se volete invece imparare le tecniche ti consigliamo di rivolgerti ad una scuola specializzata e di seguire i corsi con i migliori maestri operanti in Italia.